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Comune di Torino, Provincia di Torino, Piemonte

Situata sulla riva destra del Po, alla confluenza con la Dora Riparia, è tra le più belle città d'Europa, con lo sfondo delle vette nevose delle Alpi e dall'altra parte le verdeggianti colline dominate dal colle di Superga, ai cui piedi scorre il Po.
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Non è in senso vero e proprio una città d'arte, ma rappresenta un tipico momento di architettura soprattutto seicentesca e settecentesca, in cui predomina il Barocco, pur non mancando opere notevoli di periodi anteriori.

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Luoghi d'interesse

  • Musei a Torino, tra cui l'importantissimo Museo Egizio
  • le Porte Palatine in Piazza Cesare Augusto, unico ma importante monumento dell'epoca romana vicina a rovine di un teatro
  • la Chiesa della Consolata, con il campanile di Sant'Andrea di epoca romanica
  • La cattedrale di San Giovanni Battista, che ospita la Sacra Sindone dal 1578.
  • l'ottocentesca Mole Antonelliana, alta 167.5 metri, simbolo della città, costruita dall'architetto Alessandro Antonelli, oggi sede del Museo Nazionale del Cinema
  • Borgo Medievale nel Parco del Valentino, ricostruzione della vita medievale piemontese iniziato nel 1884
  • Il Parco del Valentino, famoso parco pubblico cittadino situato lungo le rive del Po, con un'estensione di 421.000 mq.
  • le Residenze dei Savoia: il Palazzo Reale, residenza ufficiale fino al 1865; Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja, eretto dai romani come porta cittadina verso il fiume Po, prima sistema difensivo, quindi sede del governo fino al XVI secolo, e numerosi palazzi, castelli e dimore nel centro cittadino e località circostanti, oggi siti Unesco patrimonio dell'Umanità (vedi la scheda UNESCO).
  • Sul colle che domina la città, la basilica di Superga.

In breve

Area: 130 km² -- Altitudine: 239 m s.l.m. -- Popolazione: circa 900mila abitanti -- Densità: 6.954 abitanti per km² -- Codice Avviamento Postale: 10100 -- Prefisso telefonico: 011 -- Santo Patrono: San Giovanni Battista celebrato il 24 giugno -- Frazioni e Località: Mappano, Villaretto

La storia

Città di origine celtico-ligure, è l'antica Taurasia dei Taurini, prima ostili e poi alleati di Roma. Nel 218 a.C. contrastò il passaggio di Annibale che la distrusse, ma fu ricostruita dall'imperatore Augusto che volle chiamarla Iulia Augusta Taurinorum.

Caduto l'Impero, subì la dominazione barbarica degli Eruli e degli Ostrogoti, e fu successivamente sede di un ducato longobardo, e sotto i Franchi di una contea, che sotto i Berengarii si trasformè in Marca. Nella prima metà del secolo XI fu erede di tale marca la Contessa Adelaide di Susa, che in terze nozze sposò Oddone, conte di Savoia, figlio di Umberto Biancamano. Nel 1294 Amedeo V la cedette ai principi d'Acaia, che conservarono il dominio fino al 1418, allorchè Amedeo VIII, primo Duca di Savoia, riunì tutti i domini del Casato, tra cui anche Torino, ove spesso amava dimorare.

Nel 1536 Torino fu conquistata dai francesi e solo nel 1562 venne recuperata in seguito alla pace di Catea-Cambrèsis da Emanuele Filiberto, che ne fece la capitale e la munì di cittadella fortificata. Occupata dalle armate napoleoniche nel 1798, l'anno successivo fu conquistata dagli austriaci, ma tornò ai francesi dopo la battaglia di Marengo nel 1800, e venne trasformata in Dipartimento francese. Nel 1814 venne restaurata la Casa di Savoia con Vittorio Emanuele I, che in quell'occasione eresse la chiesa della Grande Madre di Dio. Dal 1821 al 1848 fu centro dei movimenti del Risorgimento, e nel 1861 venne proclamata capitale del Regno d'Italia. Nel 1864 la capitale fu spostata a Firenze, e nel 1870 a Roma.

Da allora in poi Torino cercò nuova fonte di prosperità e progresso nell'industria, commercio e cultura. Sede della trasformazione industriale fu la periferia, ove sorsero le fabbriche automobilistiche Spa, Italia, Lancia, Fiat, di tessuti, utensileria, che impiegarono molte migliaia di operai.

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