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Comune di Urbino, Provincia di Pesaro-Urbino, Marche

Capoluogo di provincia assieme a Pesaro, è situata a circa 30km dalla costa Adriatica, sull'ampio bacino di quattro fiumi che scorrono dall'Appennino tosco-umbro-marchigiano, il Conca, il Foglia, il Marecchia e il Metauro.
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La moderna Urbino sorge sul sito dell'antico municipio romano Urbinum Metaurense, sede di un'antica stirpe o tribù romana. Sede universitaria fondata nel 1506 con facoltà di legge, magistero e farmacia. Notevoli le risorse ambientali agricole rappresentate da pascoli, legname, cereali, patate, castagni, uva e frutta in genere, artigianato nel campo del ferro battuto e mobili artistici intagliati.

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Luoghi d'interesse

  • i Musei nella città di Urbino
  • il Palazzo Ducale, costruito dall'architetto L. Laurana su impianto preesistente iniziato nel 1444 su incarico di Federico da Montefeltro fra il 1466 e il 1472, che ospita la Galleria Nazionale delle Marche, con ricca e importante raccolta d'arte;
  • il Duomo su disegni sempre del Laurana e rimaneggiato all'inizio del XIX secolo;
  • la chiesa gotica di San Domenico con portale del 1451;
  • l'Oratorio di San Giovanni Battista del XIV secolo, interamente affrescato dal Salimbeni con scene di vita del Santo nel 1416;
  • lungo il viale Buozzi sono visibili tratti di mura del XVI secolo e la Fortezza quattrocentesca, voluta dal cardinale Albornoz, che si trova nella parte più alta e domina l'intera città;

La storia

Urbinium Metaurense, importante città della tribù romana Stellatina di origini germaniche, nel 538 d.C. fu espugnata dal bizantino Belisario, e fortificata e ingrandita dal lungimirante re longobardo Liutprando, per essere poi donata dai Carolingi alla Chiesa.

Fu città Ghibellina e restò fedele agli Svevi, che la concessero nel 1155 come distetto o vicariato alla Chiesa e feudo nel 1213 con obbligo di fedeltà ai conti di Montefeltro. Sotto Guido il Vecchio, abile condottiero, politico astuto e religioso, ed i suoi successori, lo stato di Urbino si ampliò a tal punto da includere località limitrofe anche di altre regioni, quali Gubbio, Cagli e Casteldurante. I Montefeltro ricevettero da papa Eugenio IV il titolo di duchi nell'anno 1443, per i servigi offerti. Nel periodo rinascimentale la città ebbe gran fulgore d'arte grazie all'ospitalità offerta ad artisti del calibro di Raffaello Sanzio, Viti, Barocci e Bramante, che hanno lasciato in situ molte delle loro opere opere.

Ai Montefeltro successero agli albori del secolo XVI i Della Rovere che riunificarono di fatto il territorio di Pesaro e Urbino; morto nel 1631 l'ultimo erede della dinastia Della Rovere, l'intero territorio tornò allo stato papale, ma priva di guida e adeguato peso politico, la città conobbe anni di decadenza. Seguì le vicende di Pesaro sotto Napoleone nella repubblica Cisalpina e infine venne annessa al Regno d'Italia nel 1860.

In breve

Area: 228 km² -- Altitudine: 485 m s.l.m. -- Popolazione: circa 18mila abitanti -- Densità: 68 abitanti per km² -- Codice Avviamento Postale: 51029 -- Prefisso telefonico: 0722 -- Santo Patrono: San Crescentino celebrato il 1 giugno -- Frazioni e Località: Ca' Mazzasette, Canavaccio, Castelcavallino, La Torre, Mazzaferro, Pieve di Cagna, San Marino, Schieti, Scotaneto, Trasanni -- coordinate Gps:43°43110"N 12°38'00"E

Link suggeriti

  • Sito istituzionale del Comune di Urbino
  • Sito ufficiale della Festa dell'Aquilone, che si tiene all'inizio di settembre con tradizionale gara tra le contrade sulle balze dei monti delle Cesane; la festa venne istituita negli anni Cinquanta in onore di Giovanni Pascoli, che studiò ad Urbino nel Collegio degli Scolopi e in seguito immortalò "Urbino ventoso" nella sua celeberrima poesia L'Aquilone.

Strutture ricettive in Urbino