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Comune di Ascoli Piceno, Provincia di Ascoli Piceno, Marche

Capoluogo provinciale, è situata sulla riva sinistra del fiume Tronto, alla confluenza con il Castellano, è anche la città della Quintana, giostra cavalleresca che richiama nella città nel mese di agosto una moltitudine di visitatori.
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L'economia si basa su industrie manufatturiere, in particolare calzaturifici, sulle coltivazioni si cereali, olivo e frutta, e sul notevole flusso turistico dovuto alla vicina riviera adriatica.

Le Regioni Italiane

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Luoghi d'interesse

  • vedi i Musei nella città di Ascoli Piceno
  • piazza Arringo antico foro su cui prospettano vari palazzi e il Duomo;
  • il Duomo o cattedrale di Sant'Emidio con facciata mai portata a termine, opera di Cola dell'Amatrice nell'anno 1539 con battistero ottagonale del XII secolo;
  • la Pinacoteca comunale ospitata nel palazzo del comune, ove si possono ammirare magnifiche opere di Tiziano, Tiepolo ed altri, e esposti pregiati ricami inglesi del XIII secolo;
  • la piazza del Popolo contornata da bassi palazzi di epoca rinascimentale;
  • la chiesa di San Francesco iniziata nel 1258 e terminata nel XVI secolo, e grazie proprio a questo lasso di tempo così lungo è caratterizzata dal susseguirsi di tecnice architettoniche e artigianali tramandate e affinate di padre in figlio;
  • il palazzo dei Capitani del Popolo eretto nel XIII secolo e rimaneggiato nei secoli successivi anche da Cola dell'Amatrice, con torre duecentesca e cortile seicentesco;
  • nella piazza Ventido Basso la chiesa gotica del secolo XIII-XIV di San Pietro Martire con opere architettoniche di Cola dell'Amatrice, e la chiesa romanicha sempre prospicente la suddetta piazza dei SS. Vincenzo e Anastasio dell'anno 1000, eretta su preesistenti ruderi del VI secolo e terminata quasi sul finire del secolo XIV;
  • il complesso monumentale detto ponte di Solestà, ponte romano del I secolo, costruzione ardita mirante a migliorare il percorso stradale, e visitabile anche all'interno;
  • nella periferia sud-ovest il Colle dell'Annunziata dove si trova l'ex convento omonimo e le rovine della Fortezza Pia ricostruita nel XVI secolo dal Papa Pio IV, su strutture sabino-picene e probabilmente ove sorgeva la fortezza distrutta dal romano Strabone.

La storia

La romana Asculum, arce fortis dei Piceni fu dapprima alleata di Roma, poi al tempo della guerra sociale, le si ribellò tra il 91-89 a.C. e fu punita per tal motivo da Pompeo Strabone con la distruzione di quasi tutte le sue fortificazioni.

Dopo la caduta dell'Impero fu devastata dalle invasioni dei Barbari, passò ai Longobardi nel 578 e poi alla Chiesa, sempre esposta come l'attuale capoluogo di regione, alle scorrerie dei Saraceni. Nel 1185 già si ereggeva come libero comune e quando Federico II la prese nel 1242, fu affascinato dalla vita politica e bal buon senso che vi regnava, tant'è che ne rispettò lo stato sociale dandogli molti privilegi; alla morte del figlio Manfredi nel 1266 passò allo Stato ecclesiatico.

Da allora si successero le egemonie dei Malatesta, dei Tibaldeschi, dei Carrara, e tornò possedimento ecclesiale ma un tentativo di rivolta ebbe come conseguenza ogni revoca di privilegi e autonomia, e due secoli di stasi economica e culturale. Dopo l'occupazione napoleonica fu restituita con l'Umbria allo Stato Pontificio e subì le vicende del resto della Regione, fino all'annessione del nuovo Regno d'Italia.

In breve

Area: 161 km² -- Altitudine: 154 m s.l.m. -- Popolazione: circa 52mila abitanti -- Densità: 322 abitanti per km² -- Codice Avviamento Postale: 63100 -- Prefisso telefonico: 0736 -- Santo Patrono: Sant'Emidio celebrato il 5 agosto -- Frazioni e Località: Bivio Giustimana, Campolungo, Caprignano, Carpineto, Casa circondariale, Casalena, Casamurana, Case di Coccia, Caselle, Castel di Lama stazione, Castel Trosino, Cervara, Colle, Colle san Marco, Colloto, Colonna, Colonnata, Coperso, Faiano, Folignano, Funti, Giustimana, Il Palazzo, Lago, Lisciano, Lisciano di Colloto, Montadamo, Monte di Rosara, Morignano, Mozzano, Oleificio Panichi, Palombare, Pedana, Piagge, Pianaccerro, Poggio di Bretta, Polesio, Ponte Pedana, Porchiano, Rosara, San Pietro, Santa Maria a Corte, Talvacchia, Taverna di mezzo, Trivigliano-villa Pagani, Tronzano, Valle Fiorana, Valle Senzana, Valli, Vena Piccola, Venagrande, Villa Sant'Antonio -- Coordinate Gps:42°85'54"N 13°57'49"E

Link suggeriti

  • Sito istituzionale del Comune di Ascoli Piceno
  • Sito ufficiale della Giostra della Quintana che si tiene la prima domenica d'agosto in onore del patrono Sant'Emidio, con corteo storico di oltre 900 figuranti, seguito dal torneo tra sei cavalieri, ognuno in rappresentanza di uno dei Sestieri, i sei quartieri storici, di Piazzarola, Porta Maggiore, Porta Romana, Porta Tufilla, Sant'Emidio, Solestà.

Strutture ricettive in Ascoli Piceno