LogoLogo

Comune di Ancona, Provincia di Ancona, Marche

Capoluogo provinciale e di regione lungo la costa e favorita da un ottimo porto naturale, è tra i più importanti centri commerciali e marittimi dell'Adriatico.
fare clic per ingrandire la mappa

Grazie alla sua posizione lungo le ultime propaggini a nord-ovest del Monte Cònero, che circondano il porto a mò di anfiteatro, dal secolo XIX con lo sviluppo delle comunicazioni ferroviare e stradali, crebbe la usa importanza negli scambi di merci tra nord e centro Italia, determinando di conseguenza una notevole espansione urbanistica e demografica.

Le Regioni Italiane

Follow us on Facebook:

Luoghi d'interesse

  • Musei nella Città di Ancona;
  • l'Arco di Traiano, eretto nel 115 da Apollodoro di Damasco in onore dell'imperatore, ancor oggi magnifico e fulgido esempio architettonico dell'impero Romano;
  • la cattedrale o Duomo di San Ciriaco, luogo di culto fin dal III secolo, con fondazione e mura del V secolo d.C., ricostruita tra i secoli XI e XIII con caratteristiche costruttive gotiche e bizantine, con pianta a croce greca;
  • numerose chiese nel centro storico, quali Sant'Agostino, San Francesco e Santa Maria della Piazza e diversi palazzi cinquecenteschi;

La storia

Fondata nel 387 a.C. dai Siracusani in fuga dal tiranno Dionigi, fu dal 276 colonia romana, prosperò sotto Traiano; nel 538 fu presa dai Goti, fu successivamente sotto il dominio dei bizantini, dei Longobardi e del papato, subendo molteplici scorrerie dei Saraceni sul finire del secolo IX. Risorta a comune nel secolo XII si difese strenuamente contro l'arcivescovo di Magonza, cancelliere del Barbarossa, nell'anno 1174, contro i Veneziani, da cui si liberò con gli aiuti della Lega Lombarda e della contessa di Bertinoro-Frangipane. Si ordinò poi in repubblica sotto la protezione del papato fino al 1532 allorché passo direttamente sotto lo Stato della Chiesa.

Dal 1797 fu Repubblica sotto i Francesi, nel 1799 fu occupata dagli Austro-Russi, di nuovo sotto i Francesi nel 1801 e finalmente capoluogo di un dipartimento del regno d'Italia nel 1808. Ritornata allo Stato Pontificio nel 1814, si ribellò nel 1831 e fu rioccupata dai Francesi per un breve periodo fino al 1838, nel 1849 si difese contro gli Austriaci per 17 giorni e infine ad essi si arrese con l'onore delle armi. Nel 1860 fu occupata dalle truppe dei generali Fanti e Cialdini e venne così a far parte del nascente Regno d'Italia. Durante la Prima Guerra Mondiale fu bombardata dagli Austriaci, e subì gravissimi danni durante il secondo conflitto mondiale.

In breve

Area: 124 km² -- Altitudine: 16 m s.l.m. -- Popolazione: circa 101mila abitanti -- Densità: 819 abitanti per km² -- Codice Avviamento Postale: 60100, ma il centro urbano è suddiviso in "zone postali", cioè il CAP è differenziato per via e numero civico, vedasi al riguardo lo stradario alfabetico di Ancona con CAP; inoltre Varano ha CAP 60029 e hanno il CAP 60020 le frazioni: Candia, Gallignano, Montesicuro, Paterno, Poggio, Sappanico, Torrette. -- Prefisso telefonico: 071 -- Santo Patrono: San Ciriaco di Gerusalemme celebrato il 4 maggio -- Frazioni e Località: Angeli di Varano, Aspio, Baraccola, Candia, Casine di Paterno, Gallignano, Ghettarello, Madonna delle Grazie, Massignano, Montacuto, Montesicuro, Paterno, Poggio di Ancona, Pontelungo, Sappanico, Taglio di Barcaglione, Torrette, Varano -- Coordinate Gps: 43°37'00"N 13°30'25"E

Link suggeriti

Strutture ricettive in Ancona