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Regione Marche: province, comuni, luoghi d'interesse

Situata in Italia centrale tra gli Appennini ad ovest e l'Adriatico ad est, la regione marchigiana è caratterizzata da un paesaggio variegato, che passa in pochi chilometri dai monti innevati e boscosi al mosaico di colline tappezzate di campi multicolori, paesini e rocche isolate, alle belle spiagge orientali, interrotte dal pittoresco promontorio di Monte Conero e dal Porto di Ancona, poco più a sud. L'entroterra è disseminato di borghi medievali e città d'arte, mentre i centri costieri sono per lo più moderni e ben attrezzati per il turismo estivo.
Provincia di  Ascoli Piceno Provincia di  Fermo Provincia di  Macerata Provincia di  Ancona Provincia di  Pesaro-Urbino
Province della Marche

Le Province

Le province marchigiane sono cinque: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo (dal 2009), Macerata, Pesaro-Urbino, con capoluogo di regione ad Ancona.

Le Regioni Italiane

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La storia

Prima della conquista romana (III secolo a.C.) la regione era abitata dai Piceni lungo la costa e dai Galli sulle alture. In epoca romana sorsero importanti nodi commerciali specialmente lungo le Vie Flaminia e Salaria. In seguito alla caduta dell'Impero Romano, la regione venne divisa in due parti, la meridionale sotto il dominio longobardo e la settentrionale governata dall'impero Romano d'Oriente. Il nome Marche risale al dominio dei Franchi, che divisero il territorio in marchesati, come quelli di Camerino, Fermo ed Ancona.

Le città si resero progressivamente indipendenti dal dominio feudale, e nel XIV secolo esistevano una serie di piccoli stati, ad esempio i Malatesta a Fano, i Montefeltro e successivamente i Della Rovere ad Urbino. Gradualmente lo Stato della Chiesa accresceva la propria influenza sulla regione, fino ad includere tutto il territorio marchigiano nel XVII secolo. Dopo la breve parentesi repubblicana in era napoleonica, il Congresso di Vienna restituì la regione allo Stato della Chiesa, e l'annessione al Regno d'Italia ebbe luogo nel 1860 durante la Seconda Guerra d'Indipendenza.

Le città e luoghi d'interesse

La regione offre una gran varietà di attrattive culturali, religiose, naturali e architettoniche, che includono, oltre alle grandi città rinascimentali, innumerevoli rocche e castelli, innalzati nel corso dei secoli a difesa del territorio, da sempre terra di confine tra il Regno di Napoli a sud, lo Stato della Chiesa, i molti stati indipendenti ad ovest e nord e il potente dominio austriaco a nord.

Economia

I marchigiani amano vivere nei piccoli centri, e sono famosi per la loro operosità e meticolosità, che ha permesso loro di creare una rete di piccole aziende di alta qualità nei settori tessili e del pellame, specializzandosi inoltre in nicchie molto particolari come la carta pregiata di Fabriano o gli strumenti musicali a Castelfidardo. L'agricoltura si basa prevalentemente sulle coltivazioni di ortaggi, sull'olivicoltura e viticoltura; altra importante risorsa è la pesca, per la quale la regione è al quarto posto in Italia. Il turismo, specialmente verso le località balneari, è anch'esso un'importante risorsa.

In breve

Area: 9694 km² -- Popolazione: circa 1.540.000 abitanti nel 2007 -- Densità: 159 abitanti per km² -- Comuni: 246

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

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