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Regione Liguria: province, comuni, luoghi d'interesse

La Liguria occupa una sottile striscia di terra che dagli Appennini scende direttamente al mare, creando piccole baie sabbiose, scogliere, porti naturali e golfi d'incantevole bellezza. Il declivio dei monti è boscoso, mentre il litorale si trasforma in un'esplosione di vegetazione mediterranea di pini, ginepri, oleandri e fioriture multicolori.
Provincia di Imperia Provincia di Savona Provincia di La Spezia Provincia di Genova
Province della Liguria

La costa orientale, nota come Riviera di Levante, è caratterizzata da scogliere ed include i centri di Portofino e la zona delle Cinque Terre, mentre la costiera occidentale o Riviera di Ponente, è un susseguirsi di baie e spiagge.

In breve

Area: 5421 km² -- Popolazione: circa 1,6 milioni di abitanti nel 2007 -- Densità: 297 abitanti per km² -- Comuni: 235

Le Province

Le province liguri sono quattro: Genova, Imperia, La Spezia, Savona, con capoluogo di regione a Genova.

Le Regioni Italiane

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La storia

Abitata sin da tempi remotissimi dagli antichi Liguri, la regione fu occupata dai Romani nel III secolo a.C., e inclusa nella riorganizzazione amministrativa imperiale assieme al Piemonte inizialmente nella Decima Regio, per essere poi unita agli inizi del IV secolo d.C. all'Emilia. Alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente fu conquistata dai bizantini che la chiamarono Provincia Maritima Italorum e successivamente nel VII secolo d.C. dai Longobardi, cui subentrarono circa un secolo dopo i Franchi che divisero la regione in tre feudi chiamati Arduinica (ad ovest), Aleramica (al centro) ed Obertenga (ad est), cui seguì un'ulteriore suddivisione in feudi minori come Cavi, Lavagna, Savona, Ventimiglia, Nizza e Genova.

Col sorgere dei Comuni, ben presto Genova conquistò un ruolo di netta supremazia, divenendo una potente repubblica marinara, spesso in guerra con le rivali commerciali come Savona e Venezia. Periodi di indipendenza si alternarono a periodi oscuri di occupazione, come quello visconteo dei duchi di Milano. La Repubblica di Genova si schierò a fianco di Napoleone, e per tal motivo il Congresso di Vienna la punì con la perdita dell'indipendenza annettendola al Regno si Sardegna sotto i Savoia. Nei decenni successivi iniziò un interminabile esodo dal porto di Genova - come dal porto di Napoli - di centinaia di migliaia di italiani verso le terre promesse del Nuovo Mondo.

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

Economia

L'agricoltura è stata una lotta millenaria con il territorio per il popolo ligure, che ha trasformato le ripide scogliere in terrazzamenti ove coltivare ortaggi, vite ed ulivo e in tempi più recenti sviluppare la floricoltura. Ma la vocazione predominante è sempre stata legata al mare, come traspare dal detto "Genuensis ergo mercator", vocazione che dai porti della regione ha condotto la gente ligure nei luoghi più lontani, e che fa tuttora di Genova uno tra i principali porti italiani e di tutto il Mediterraneo, centro nevralgico tra l'Europa centrale ed i continenti africano ed asiatico. Oggigiorno il turismo si affianca al commercio come motore trainante dell'economia regionale.

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