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Regione Lazio: province, comuni, luoghi d'interesse

Situato nel cuore della penisola italiana lungo il Mar Tirreno, il Lazio è anche il centro della vita politica italiana, in quanto sede di Governo, Parlamento e altri organi istituzionali, nonchè ambasciate; occupa anche una posizione centrale nel mondo cattolico, includendo l'enclave della Città del Vaticano, ed è meta privilegiata del turismo internazionale grazie alla quantità di monumenti della civiltà romana e, a confine con la Toscana, di quella etrusca.
Provincia di Viterbo Provincia di Rieti Provincia di Roma Provincia di Frosinone Provincia di Latina Province della Lazio

Il Territorio

Con l'eccezione dell'area di Roma e dei litorali, la maggior parte del territorio ha morfologia collinare, con zone montuose a confine con l'Abruzzo, ove il Monte Terminillo raggiunde i 2213 metri, e nell'area settentrionale con rilievi di origine vulcanica nei cui crateri si sono formati laghi di grande bellezza. La maggior parte della popolazione laziale vive nell'area metropolitana di Roma.

In breve

Area: 17.203 km² -- Popolazione: circa 5,5 milioni di abitanti nel 2007 -- Densità: 322 abitanti per km² -- Comuni: 378

Le Province

Le province del Lazio sono cinque: Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo, con capoluogo di regione a Roma.

Le Regioni Italiane

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La storia

Anticamente abitato da popolazioni native denominate Latini, Ernici, Equi, Aurunci e Volsci, secondo il mito sulle origini di Roma, raccontato in modo sublime nell'Eneide di Virgilio, accolse un gruppo di profughi, scampati alla distruzione della città di Troia avvenuta ad opera dei Greci nel X secolo a.C., guidati da Enea che sposò la figlia del re locale.

Questa è la leggenda, mentre la storia vera e propria inizia nell'VIII secolo a.C. con la fondazione della città di Roma, inizialmente a statuto monarchico, che ebbe sette re e si trasformò in repubblica, con a capo due consoli a mandato annuale ed un senato. Nei secoli che seguirono i Romani, popolo di contadini, soldati e amministratori, conquistarono dapprima la penisola italiana, successivamente, sconfitta la grande rivale Cartagine, iniziarono ad espandersi nel Mediterraneo. Dopo un periodo di guerre civili alla fine del I secolo a.C., tra cui quella tra Mario e Silla e successivamente tra Cesare e Pompeo, si arrivò sotto Ottaviano Augusto nell'anno 27 a.C. alla trasformazione in Impero. Augusto, nella sua riorganizzazione amministrativa, divise l'impero in regioni, e Lazio assieme a Campania divennero la Prima Regio.

Alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476 dC, nel corso della guerra contro i Goti (535-553) l'Impero Romano d'Oriente occupò il Lazio per un certo periodo, ma ben presto dovette abbandonarlo per proteggere i propri possedimenti adriatici contro i Longobardi. Nel corso di questo vuoto di potere, l'unica autorità rimasta nel Lazio era quella del Vescovo di Roma, che nei secoli successivi progressivamente consolidò il potere della Chiesa nella regione e ottenne infine supremazia assoluta su Lazio, Umbria e Marche.

Nel corso del secolo XIX la forte spinta risorgimentale cominciò a guardare a Roma come capitale naturale dell'Italia. Nel 1860 il Regno di Sardegna, con l'aiuto della Spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi, unificò sotto la dinastia dei Savoia buona parte della penisola, e Roma ne divenne la capitale nel 1870, dopo la Terza Guerra d'Indipendenza.

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

Siti UNESCO Riserve della Biosfera

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