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Regione Emilia Romagna: province, comuni, luoghi d'interesse

Regione dalle due anime, l'antica Emilia che prese il nome dal console che costruì la grande via di collegamento da Piacenza a Rimini fondando la "Octava Regio", e la Flaminia, il distretto medievale della Pentapoli (le cinque città) che poi divenne Romagna.
Provincia di Rimini Provincia di Ferrara Provincia di Forli-Cesena Provincia di Ravenna Provincia di Bologna Provincia di Modena Provincia di Reggio Emilia Provincia di Parma Comune di Piacenza
Province della Emilia Romagna

Il capoluogo regionale, Bologna, soprannominata la "dotta" e la "grassa", ben impersona lo spirito di questa terra, con un'aggiunta importante oggigiorno, la fabbrica del divertimento della Riviera romagnola, con la sua proverbiale vita notturna e i celebri parchi tematici.

Le Province

Le province dell'Emilia Romagna sono nove: Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, con capoluogo di regione a Bologna.

Il Territorio

Il territorio dell'Emilia Romagna è occupato per la gran parte dall'ampia Pianura Padana, tra le maggiori dell'Europa occidentale, attraversata da una rete di tributari del grande Po, il cui vasto delta è condiviso con il Veneto, mentre a confine con la Toscana la fisionomia diviene montagnosa, raggiungendo la vetta di Monte Cimone (2165 m). Nell'ambito del territorio romagnolo è racchiusa l'enclave di San Marino, la più antica repubblica europea, con una popolazione di circa 26mila abitanti ed un'economia basata prevalentemente su agricoltura, turismo ed emissione di francobolli e monete.

Grazie alla fertilità dell'area padana la regione fu popolata fin da tempi preistorici, e la sua collocazione geografica la rende di vitale importanza nei collegamenti terrestri tra il nord d'Italia ed Europeo e Roma. Per la sua valenza strategica, nell'XI secolo Matilde di Canossa fece edificare una rete di 120 castelli a scopo difensivo e di controllo, e nei secoli successivi sorsero le potenti fortezze dei Signori di Ferrara, Modena, Parma. Oggi molti di questi castelli e dimore sono sede di musei e istituzioni, oppure sono stati trasformati in dimore storiche, aggiungendosi alla miriade di strutture ricettive e ristoranti che offrono la rinomata ospitalità e sontuosa gastronomia della regione.

Le Regioni Italiane

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La storia

Abitata da tempi antichissimi, come rivelano numerosi siti archeologici, la regione fu occupata dagli Etruschi nel VI secolo a.C. Nel quarto secolo venne invasa dai Celti e nel terzo iniziò la conquista romana. Augusto diede alla regione il nome di Aemilia, Octava Regio dell'Impero. Nel 402 d.C. l'imperatore Onorio, nel tentativo di arrestare la dilagante decadenza dell'Urbe, spostò la capitale da Roma a Ravenna, chiamando la parte orientale "Romania" e facendone il centro dell'Impero Romano d'Occidente negli ultimi decenni della sua esistenza.

I Longobardi invasero poi la parte della regione corrispondente alle odierne province di Modena, Parma, Piacenza e Reggio, mentre Ravenna e Bologna restavano sotto la giurisdizione dell'Impero Romano d'Oriente, la cui capitale era Bisanzio. Con l'avvento dei Franchi la regione venne affidata al Papa, per essere poi inclusa nello Stato della Chiesa agli inizi del secolo XI.

Quando iniziarono a sorgere le autonomie comunali nel tardo Medio Evo (secoli XIII-XIV) varie città come Bologna, Piacenza, Modena e Reggio raggiunsero un'elevata prosperità, favorita dalla posizione strategica nell'ambito dei molti stati italiani e all'ascesa di potenti casate, quali i Farnese e gli Estensi. Per secoli l'Emilia Romagna fu un caleidoscopio di Ducati e Stati, per essere infine annessa al Regno d'Italia nel 1860.

In breve

Area: 22.124 km² -- Popolazione: circa 4.240.000 abitanti nel 2007 -- Densità: 192 abitanti per km² -- Comuni: 341

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

Economia

Terra di industrie fiorenti, specie nel settore agro-alimentare, l'Emilia Romagna include numerose destinazioni turistiche, quali la Riviera, che è tra le località costiere più amate e frequentate d'Italia, le città d'arte, i centri termali quali Salsomaggiore.

Primo produttore italiano di frumento, barbabietola e frutta, secondo produttore di orzo e soia, la regione detiene altri primati nell'allevamento di suini, bovini e pollame grazie ad un'organizzazione moderna ed intensiva, nonchè alla produzione di specialità pregiate di rinomanza internazionale, quali prosciutti e formaggi di Parma, la mortadella di Modena, i tortellini e ravioli bolognesi.

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